Citazione:
Originariamente scritto da alexander89 be,e difficile centrare un singolo cavaliere in movimento non diverse migliaia ammucchiate,le armi da tiro di allora erano fatte per tirare sui mucchi non per fare i cecchini tranne le balestre .tanto piu se sono trincerati dietro i pali non hanno bisogno di andarsi a riparare , e ancora il terreno era fangoso.gli archi lunghi non uccidono un cavaliere pesante con corazza a piastre ma di sicuro disturbano ,feriscono e uccidono il cavallo se non bardato ,tutto sta nel arrivare alla mischia piu freschi ,"meno ammaccati ",in condizioni di vantaggio.pero su questo hai ragione:gli archi lunghi presi da soli non fermano certo una carica di cavalieri pesanti |
Tieni presente i cavalieri caricavano su linee di 1 o 2 di profondità non in mucchi (5-10 metri di profondità), per cui la stragrande maggioranza delle frecce cadevano di fronte o dietro, dato che non si poteva correggere il tiro e anche una semplice bardatura di velcro protegge il cavallo da un tiro a parabola. Infatti i cavalli vennero feriti in gran parte durante la ritirata dei cavalieri non nell'avvicinamento.
Anche se erano protetti dai pali, psicologicamente subire una carica di cavalleria pesante è uno shock, soprattutto per truppe non in formazione e quindi costretto fisicamente a stare ferme.